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sabato 22 ottobre 2011


 

Dalla gabella alla mazzetta

 

Con il termine “Gabella” si indicava un tributo di tasse indirette sugli scambi e sui consumi di merci. Nasce in Francia nel XIV secolo, ma ebbe successo come tutte le migliori tasse anche in Italia.
Chi andava a riscuotere queste tasse era un misto tra pubblico ufficale e un libero concessionario in proprio, in proprio perchè? In quanto una percentuale dei proventi derivanti "dalla riscossione delle imposte gli era dovuto.. questa figura veniva chiamato"Gabbelliere”.
Cosa centra questa lontana figura con la mafia?
Bisogna sapere che questo tipo di riscossione veniva svolta in tutti i paesi del nord Italia dalla ricca borghesia imprenditoriale, mentre nel sud  con l’aiuto e l’appoggio dello stato liberale questo compito veniva affidato ad alcuni personaggi per far si che potevano controllare meglio ogni singolo campo o territorio e guadagnare insieme allo stato anche loro (campieri o gabbellieri).
Quello che oggi si chiama mazzetta o tangente non somiglia per caso alla gabella?
Bene se anche per voi è cosi come per me da qui si capisce che la mafia è nata insieme allo stato unitario che politica e mafia camminano in braccetto sin dagli albori che la gente del sud quella che lavora non è mafiosa, ma la mafia è nata per arricchire il nord, o meglio la classe dominante e non certo il sud da cui lo stato attinge sempre le migliori risorse senza dare niente in cambio.
La mafia cosi facendo assume un ruolo pubblico a tutti gli effetti, ciò che invece in altri paesi viene svolto in modo più controllato e costruttivo dallo stato stesso.
Continuando anche la polizia a cavallo che all’epoca nel fine 800 svolgeva un ruolo diretto avevano il compito di evitare  che avvenissero furti altrimenti dovevano risarcire loro stessi il danno. Cosi per evitare di rimetterci intelligentemente si mettevano daccordo con i mafiosi, in questo modo cercavano sempre di spingere a rubare e portare danni su luoghi che non erano di loro competenza, quindi si creava una collaborazione con le forze dell’ordine-mafia.
Non solo siccome il potere polico era sicuramente incentrato nelle città anziche nelle desolate campagne, i maggiori contatti erano quindi da ricercare proprio nei capoluoghi, da qui si suppone per logica che la mafia ha il suo epicentro nella città a stretto contatto con le forze politiche di cui ne fanno parte integrante ancora oggi. E questo perchè? ma perchè era nei grandi centri che il commercio aveva maggiore importanza.


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